| Le attività a latere della Collezione |
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Il programma di acquisizioni dà luogo a mostre periodiche, che documentano e illustrano lo stato delle raccolte.
La collezione internazionale, strutturata per aree geografiche, ha preso in esame sinora 3 zone: l'Estremo Oriente, rappresentato da 88 opere di 21 autori esposte per la prima volta in occasione della mostra Asian Dub Photography (Foro Boario, Modena - dicembre 2008/marzo 2009); l'Europa dell'Est, con 145 opere di 29 autori, al centro della mostra Storia Memoria Identità (ex ospedale Sant'Agostino, dicembre 2009/marzo 2010); l'Africa e il Medio Oriente con 117 opere di 21 artisti presentati nella mostra Breaking News (ex Ospedale Sant'Agostino novembre 2010/marzo 2011). Fanno parte della collezione internazionale, inoltre, 40 opere dell'artista giapponese Daido Moriyama, donate dall'autore in occasione della retrospettiva a lui dedicata, prodotta dalla Fondazione, nell'autunno 2010. Il primo nucleo di acquisizioni in ambito nazionale - 47 opere - è stato presentato in occasione della mostra UNO. Basilico, Fontana, Ghirri, Jodice, Vaccari (ex ospedale Sant'Agostino, Modena - marzo/maggio 2009). Il secondo gruppo di 25 opere è stato invece al centro della mostra DUE. Andreoni, Campigotto, Ferrero Merlino, Pirito Rivetti, Thorimbert (ex ospedale Sant'Agostino, Modena - settembre/novembre 2009). La ricognizione sulla fotografia contemporanea italiana è proseguita nel 2010 con la mostra TRE. Paola De Pietri, Pino Musi, Carmelo Nicosia, Francesco Jodice (11 aprile - 30 maggio 2010) con n. 42 opere e la mostra QUATTRO Olivo Barbieri, Vittore Fossati e Guido Guidi (27 marzo - 5 giugno 2011) con n. 4 artisti per un totale di 41 opere. Protagonista di quest'ultima rassegna sarà Walter Niedermayr, rappresentato da una corposa selezione di opere entrate in collezione, oltre che da una serie di prestiti concessi dall'artista espressamente per quest'occasione. |
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Il programma di acquisizioni dà luogo a mostre periodiche, che documentano e illustrano lo stato delle raccolte.
La collezione internazionale, strutturata per aree geografiche, ha preso in esame sinora 3 zone: l'Estremo Oriente, rappresentato da 88 opere di 21 autori esposte per la prima volta in occasione della mostra Asian Dub Photography (Foro Boario, Modena - dicembre 2008/marzo 2009); l'Europa dell'Est, con 145 opere di 29 autori, al centro della mostra Storia Memoria Identità (ex ospedale Sant'Agostino, dicembre 2009/marzo 2010); l'Africa e il Medio Oriente con 117 opere di 21 artisti presentati nella mostra Breaking News (ex Ospedale Sant'Agostino novembre 2010/marzo 2011). Fanno parte della collezione internazionale, inoltre, 40 opere dell'artista giapponese Daido Moriyama, donate dall'autore in occasione della retrospettiva a lui dedicata, prodotta dalla Fondazione, nell'autunno 2010. Il primo nucleo di acquisizioni in ambito nazionale - 47 opere - è stato presentato in occasione della mostra UNO. Basilico, Fontana, Ghirri, Jodice, Vaccari (ex ospedale Sant'Agostino, Modena - marzo/maggio 2009). Il secondo gruppo di 25 opere è stato invece al centro della mostra DUE. Andreoni, Campigotto, Ferrero Merlino, Pirito Rivetti, Thorimbert (ex ospedale Sant'Agostino, Modena - settembre/novembre 2009). La ricognizione sulla fotografia contemporanea italiana è proseguita nel 2010 con la mostra TRE. Paola De Pietri, Pino Musi, Carmelo Nicosia, Francesco Jodice (11 aprile - 30 maggio 2010) con n. 42 opere e la mostra QUATTRO Olivo Barbieri, Vittore Fossati e Guido Guidi (27 marzo - 5 giugno 2011) con n. 4 artisti per un totale di 41 opere. Protagonista di quest'ultima rassegna sarà Walter Niedermayr, rappresentato da una corposa selezione di opere entrate in collezione, oltre che da una serie di prestiti concessi dall'artista espressamente per quest'occasione. |