| Polo Bibliotecario |
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Il trasferimento nella parte monumentale del Sant'Agostino della Biblioteca Estense Universitaria e della Biblioteca Civica Poletti non si delinea come mero trasloco in locali di più ampia metratura, ma vuole essere l'occasione per creare un polo della lettura innovato che, partendo dalla valorizzazione dei punti di forza delle biblioteche e ridefinendo il modello di servizio, dia origine ad un centro fortemente attrattivo per gli studiosi e l'utente di qualità. La pianificazione del nuovo polo bibliotecario sarà incentrata su di uno sforzo di modernizzazione, con l'obiettivo di gestire il patrimonio documentario e librario delle biblioteche, di straordinario valore storico, in modo moderno e orientato al fruitore, valorizzando anche la possibile integrazione fra gli istituti sia per gli aspetti organizzativo-gestionali che per quelli culturali. Il trasferimento inoltre dovrà dare soluzione ai punti di debolezza delle attuali biblioteche (limitatezza degli spazi, articolazione non ottimale dei servizi, dislocazioni non funzionali dei depositi, ...), dando vita a istituzioni moderne negli allestimenti, nelle dotazioni, nelle modalità di accesso al patrimonio librario, nella contiguità dei servizi collaterali, nella stretta collaborazione con altri istituti culturali. |
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Il trasferimento nella parte monumentale del Sant'Agostino della Biblioteca Estense Universitaria e della Biblioteca Civica Poletti non si delinea come mero trasloco in locali di più ampia metratura, ma vuole essere l'occasione per creare un polo della lettura innovato che, partendo dalla valorizzazione dei punti di forza delle biblioteche e ridefinendo il modello di servizio, dia origine ad un centro fortemente attrattivo per gli studiosi e l'utente di qualità. La pianificazione del nuovo polo bibliotecario sarà incentrata su di uno sforzo di modernizzazione, con l'obiettivo di gestire il patrimonio documentario e librario delle biblioteche, di straordinario valore storico, in modo moderno e orientato al fruitore, valorizzando anche la possibile integrazione fra gli istituti sia per gli aspetti organizzativo-gestionali che per quelli culturali. Il trasferimento inoltre dovrà dare soluzione ai punti di debolezza delle attuali biblioteche (limitatezza degli spazi, articolazione non ottimale dei servizi, dislocazioni non funzionali dei depositi, ...), dando vita a istituzioni moderne negli allestimenti, nelle dotazioni, nelle modalità di accesso al patrimonio librario, nella contiguità dei servizi collaterali, nella stretta collaborazione con altri istituti culturali. |